Cos'è. Il "Piano Casa 2" prosegue il tentativo di contrastare la perdurante crisi economica che ha colpito il paese, attraverso il rilancio dell'edilizia, è che aveva già proposto nel marzo 2009 dal Governo Berlusconi il "Piano Casa 1". Il Piano Casa è un insieme di provvedimenti legislativi e incentivi economici per consentire l'ampliamento degli edifici.
A cosa serve. Obbiettivo è il rinnovamento del comparto edile che dovrà muoversi su due linee:
FAQ Sintesi delle domande più frequenti poste da tecnici, professionisti e non.
Le regioni dovranno attivarsi con una norma regionale?
SI. Il D.L. prevede che le Regioni approvino, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto, specifiche leggi per incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio e la riqualificazione delle aree urbane degradate.
Tali leggi dovrebbero, in linea con le finalità del D.L., premiare gli interventi di demolizione e ricostruzione assegnando un bonus volumetrico aggiuntivo, la delocalizzazione in aree diverse, il cambio di destinazione d'uso e le modifiche della sagoma necessarie per creare un nuovo assetto urbanistico-edilizio.
In caso di inadempienza delle regioni non si applica il piano casa?
NO. Fino all'approvazione delle norme regionali gli interventi sugli immobili possono comunque beneficiare di un premio volumetrico fino al 20% se residenziali e del 10% se a destinazione diversa
L'immobile deve essere "regolare"?
SI. Come nelle prime versioni dei Piani casa, sono esclusi dagli interventi gli immobili abusivi ma non quelli che hanno ottenuto il titolo abilitativo in sanatoria.
Esistono altri limiti al piano casa?
SI. Il Piano casa non si applica ad immobili situati nei centri storici
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